Tabella degli additivi alimentari da EVITARE

Leggere le etichette degli alimenti è fondamentale per fare scelte consapevoli e salutari. Queste informazioni ci permettono di conoscere la composizione del prodotto, gli ingredienti, le calorie e la presenza di eventuali allergeni o sostanze che potrebbero non essere adatte alle nostre esigenze dietetiche. Inoltre, le etichette ci aiutano a confrontare diversi prodotti e a scegliere quelli con un profilo nutrizionale più equilibrato. In un’epoca in cui l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nel nostro benessere, leggere attentamente le etichette è un passo fondamentale per prendersi cura della propria salute.

Qui a lato vengono rappresentate con delle lettere delle semplici indicazioni che avvertono sul livello di “sospetto” di alcuni additivi presenti nella gran parte degli alimenti lavorati o no. Questo post vorrebbe sensibilizzare il consumatore a leggere le etichette ed a fare attenzione a ciò che compra per la sua nutrizione e quella dei suoi cari.

A

Prodotto non tossico

B

Esiste qualche pericolo di intolleranza

C

Prodotto sospetto. Attenzione!

D

Forte sospetto di tossicità

E

PERICOLOSO! La sostanza potrebbe essere responsabile di disturbi e gravi malattie

F

non ammesso nell’UE

*

Proibito in uno o più paesi extra-europei

COLORANTI DA EVITARE

I coloranti alimentari sono sostanze aggiunte agli alimenti per modificarne o migliorarne il colore. Possono essere naturali, derivanti da piante, frutti, verdure, spezie o altre fonti naturali, oppure sintetici, prodotti chimicamente in laboratorio. I coloranti vengono usati per rendere i prodotti più appetibili, per uniformare il colore di un alimento, per sostituire i colori persi durante la preparazione o per compensare la perdita di colore durante la conservazione.

E 102

Tartrazina

D*

E 103

Crisoina resorcinolo

F

E 104

Giallo di chinolina

D*

E 105

Giallo rapido AB

F

E 106

Riboflavina 5′ – fosfato

F

E 107

Giallo 2G

F*

E 110

Giallo arancio S

C*

E 111

Arancione GGN

F

E 121

Orceina, orchila e oreceina

F

E 122

Azorubina

C

E 123

Amaranto

D*

E 124

Rosso cocciniglia A

C*

E 125

Scarlatto GN

F

E 126

Ponceau 6R

F

E 127

Eritrosina

D*

E 128

Rosso 2G

C*

E 129

Rosso AC

B

E 130

Blu indantrene RS

F

E 131

Blu patent V

D*

E 132

Indigotina

B

E 133

Blu brillante FCF

C*

E 141

Complessi rameici clorofille

C

E 142

Verde acido brillante BS

D*

E 151

Nero brillante BN

D*

E 152

Black 7984

F

E 161a

Xantofilla

F

E 173

Alluminio

D*

E 174

Argento

D*

E 175

Oro

D*

E 180

Pigmento rosso

C*

E 181

Acido tannico

F

CONSERVANTI DA EVITARE

I conservanti sono sostanze chimiche o naturali aggiunte agli alimenti per prevenire o rallentare il deterioramento causato da microrganismi (come batteri, muffe e lieviti) o da reazioni chimiche (come l’ossidazione). L’uso dei conservanti permette di prolungare la durata di conservazione degli alimenti, mantenendone la freschezza, il gusto, e la sicurezza.

E 210Acido benzoicoE
E 211Benzoato di sodioE
E 212Benzoato di potassioD
E 213Benzoato di calcioD
E 214

p-idrossibenzoato di etile

– Paraidrossibenzoato di etile

D*
E 215

Etil-p-idrossibenzoato di sodio

(sale sodico – sodium salt)

D*

 

E 216

p-idrossibenzoato di propile

– Paraidrossibenzoato di propile (Propybaraben)

C
E 217

Propil-p-idrossibenzoato di sodio

(Propy-14Hydroxybenzoate)

C*

 

E 218

p-idrossibenzoato di metile

– Paraidrossibenzoato di metile (Methylparaben)

C
E 219

Metil-p-idrossibenzoato di sodio

(Methy-14Hydroxybenzoate)

C*
E 220Anidride solforosaD
E 221Sodio solfito – Solfito di sodioD
E 222Bisolfito di sodio – Sodio bisolfitoD
E 223Metabisolfito di sodioD
E 224Metabisolfito di potassioD
E 225Metabisolfito di calcioD
E 226Solfito di calcioD*
E 227Bisolfito di calcio – Calcio bisolfitoD*
E 228Potassio solfito acidoD*
E 230Difenile – BifenileC*
E 231Ortofenil fenoloC*
E 232

Ortofenil fenato di sodio –

Ortofenilfenolo sodico

C*
E 233TiabendazoloC*
E 235NatamicinaB
E 236Acido formicoF*
E 237Formiato di sodioF*
E 238Formiato di calcioF*
E 239Esametilen tetraminaD*
E 240Acido borico (aldeide formica) – FormaldeideF
E 242DimetildicarbonatoC
E 249Nitrito di potassioE*
E 250Nitrito di sodio (NaNO2)D
E 251Nitrato di sodioD
E 252Nitrato di potassioE*
E 264Acetato d’ammonioF
E 284Acido boricoB
E 285

Borace, sodio tetraborato – Tetraborato

di sodio

B

ANTIOSSIDANTI E REGOLATORI DI ACIDITA’ DA EVITARE

Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule del nostro corpo dai danni causati dai radicali liberi, che sono molecole instabili che possono danneggiare i tessuti e contribuire all’invecchiamento e allo sviluppo di malattie, come malattie cardiache, diabete e alcuni tipi di cancro.

I regolatori di acidità sono sostanze aggiunte agli alimenti per modificare o mantenere il livello di acidità (pH) degli stessi. Questi composti possono essere utilizzati per vari scopi, come migliorare la conservazione degli alimenti, alterarne il sapore, stabilizzare la consistenza o prevenire cambiamenti indesiderati durante la preparazione e la conservazione

E 304

Palmitato di ascorbile

C

E 310

Gallati (Propyl gallate)

C

E 311

Octyl gallate

C

E 312

Dodecyl gallate

C

E 320

BHA Butil idrossi anisolo

E

E 321

BHT Butil idrossi toluolo

E

E 338

Acido fosforico

D

E 339a

Sodium dihydrogen ortophosphate

-Fosfati di sodio monosodico

C

E 339b

Disodium hydrogen orthophosphate

– Fosfato disodico

C

E 339c

Trisodium orthophosphate – Fosfato

trisodico

C

E 340a

Potassium orthophosphate

– Fosfati di potassio monopotassico

C

E 340b

Dipotassium hydrogen orthophosph.

– Fosfato dipotassico

C

E 340c

Tripotassium orthophosphate – Fosfato

tripotassico

C

E 341a

Calcium tetrahydrogen diorthophosp.

– Fosfati di calcio: monocalcico

B

E 341b

Calcium hydrogen orthophosphate

– Fosfato dicalcico

B

E 341c

Tricalcium diorthophosphate

– Fosfato tricalcico

B

E 363

Acido succinico

D*

E 370

1,4 Eptonolattone

D*

E 385

Etilendiamminotetraacetato di calcio

D*

ADDENSANTI, EMULSIONANTI, GELIFICANTI, STABILIZZANTI ED ESALTATORI DI SAPIDITA’ DA EVITARE

Gli addensanti sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti per aumentare la loro viscosità o per modificarne la consistenza, senza alterarne significativamente il sapore. Questi ingredienti sono spesso utilizzati per rendere più densi o cremosi alcuni alimenti, migliorando la texture e la stabilità del prodotto finale. Gli addensanti sono utili in una varietà di prodotti alimentari, come salse, zuppe, budini, gelati e yogurt, per ottenere una consistenza desiderata. Possono agire sia assorbendo acqua sia formando una rete che trattiene il liquido.

Gli emulsionanti sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti per stabilizzare le emulsioni, cioè miscele di due liquidi che normalmente non si mescolano bene tra loro, come acqua e olio. In pratica, un emulsionante aiuta a “legare” queste due sostanze, rendendo l’emulsione stabile e impedendo che si separino. Un’emulsione è una miscela in cui una delle due sostanze (come l’olio) è dispersa in piccole gocce all’interno dell’altra sostanza (come l’acqua). Gli emulsionanti agiscono come “ponti” che permettono la formazione e la stabilità di queste miscele.

I gelificanti sono sostanze utilizzate negli alimenti per trasformare un liquido in un gel o per aumentare la consistenza di un prodotto, facendolo diventare solido o semisolido. Questi additivi sono essenziali per la preparazione di alimenti come gelatine, marmellate, budini, confetture, caramelle gommose e prodotti simili. I gelificanti agiscono creando una rete tridimensionale che intrappola acqua o altri liquidi, formando una consistenza solida ma morbida, simile a un gel. Questa struttura può essere reversibile o irreversibile a seconda del tipo di gelificante.

Gli stabilizzanti sono sostanze aggiunte agli alimenti per mantenere la consistenza, la forma e la qualità di un prodotto durante la conservazione e la manipolazione. Questi additivi aiutano a prevenire la separazione dei componenti, migliorando la stabilità e la durata del prodotto finito. Gli stabilizzanti sono particolarmente utili in alimenti che contengono diverse fasi o ingredienti che tendono a separarsi nel tempo, come salse, emulsioni (es. maionese), gelati, bevande e dessert. Ad esempio, possono prevenire la separazione dell’acqua e dell’olio nelle salse o impedire la cristallizzazione dello zucchero in gelati.

Gli esaltatori di sapidità sono additivi alimentari utilizzati per intensificare il sapore degli alimenti. Questi composti non aggiungono un sapore specifico, ma amplificano il gusto di base degli alimenti, rendendoli più saporiti. Un esempio comune è il glutammato monosodico (MSG), che viene spesso utilizzato in cibi trasformati, snack, zuppe, condimenti e cibi da fast food. Tuttavia, alcuni esaltatori di sapidità possono essere controindicati per alcune persone e per la salute in generale

 

E 406

Agar-agar

 

B

E 407

Carragenine

C

E 413

Gomma adragante

C

E 414

Gomma arabica

C

E 450

Difosfat disodico (ammessi solo come

agenti lievitanti)

B

E 451

Trifosfati

C

E 452

Polifosfati

C

 

E 620

Acido glutammico – Glutammato monosodico

D

E 621

Glutammato monosodico

E

E 622

Glutammato monopostassico

C

E 623

Diglutammato di calcio

C

E 624

Glutammato monoammonico

C

E 625

Diglutammato di magnesio

C

E 626

Acido guanilico

C

E 627

Guanilato disodico – Di-sodio

guanilato

D*

E 628

Guanilato dipotassico

C

E 629

Guanilato di calcio

C

E 630

Acido inosinico

C

E 631

Inosinato disodico- Di-sodio inosinato

D

E 632

Inosinato dipotassico

C

E 633

Inosinato di calcio

C

E 634

5′-ribonucleotidi di calcio

C

E 635

5′-ribonucleotidi di sodio – Sodio

5’ribonucleotidi

D*

E 636

Maltolo

FC

E 637

Etilmaltolo

FC

E 640

Glicina e suo sale di sodio